LA STORIA La Chiesa cristiana evangelica indipendente Berea è iniziata a Roma durante gli anni 1962-1967 con una serie  di studi biblici condotti informalmente in case private, senza alcuna forma organizzata.   Nell'autunno dell'anno 1967, alcuni partecipanti agli studi decisero di comune accordo di accettare l'ospitalità  offerta dall'Istituto Biblico Bereano, con sede in via Pozzuoli 9, per riunirsi in modo più regolare nei locali  dell'istituto. Così iniziarono degli incontri settimanali di studio biblico, di preghiera e di culto.   In seguito all'aumento del numero dei partecipanti, che oramai contavano una cinquantina di persone, i  componenti del gruppo iniziarono la ricerca di un locale in affitto più adatto alle attività e alle riunioni.   Nel 1970, con l’affitto dei locali in via Britannia 70/A, attualmente ancora occupati dalla comunità, il gruppo si  è dato il nome di Chiesa cristiana evangelica indipendente, riconoscendo come pastore uno dei componenti  del gruppo originario, il sig. STANDRIDGE William, cittadino statunitense, e dando inizio a riunioni di culto, di  preghiera e di studio biblico aperte al pubblico.   Nel 1992, la chiesa, che aveva ormai riconosciuto i suoi responsabili e formulato una dichiarazione di fede e  uno statuto minimo, decise di chiedere al governo un riconoscimento ufficiale come Ente ecclesiastico.   Nel processo della preparazione di questa richiesta è stata proposta una riformulazione del nome che avrebbe dato una specificità all'ente stesso. In una riunione della chiesa indetta per questo motivo è stato deciso di  aggiungere la parola "Berea" alla denominazione originale: "Chiesa cristiana evangelica indipendente Berea". Berea era il nome di una piccola città greca, visitata dall'Apostolo Paolo e nominata nella Bibbia (Atti degli  Apostoli, cap.17, vv.10-14). Il nome dato alla chiesa ha un riferimento solo simbolico, ispirato  all'atteggiamento degli antichi cristiani di Berea che studiavano le Sacre Scritture assiduamente, per  constatare l'aderenza delle prediche di Paolo alle rivelazioni bibliche. Il nome Berea non ha nessun riferimento  a qualsiasi altra attuale chiesa, ente o organizzazione che possa avere un nome simile.   I PRINCIPI RELIGIOSI Per il contenuto della sua dichiarazione di fede, per le sue pratiche e usanze, per la sua organizzazione  ecclesiale e i suoi principi di comportamento, la "Chiesa cristiana evangelica indipendente Berea" può essere  assimilata alla corrente di chiese sorte al tempo della Riforma protestante, che furono chiamate anabattiste,  in riferimento alla loro pratica di "ri-battezzare" i suoi aderenti provenienti dalla Chiesa cattolica romana,  credendo che il battesimo valido dovesse essere amministrato soltanto a chi aveva di propria volontà, e  pubblicamente, aderito alla fede evangelica. Fondamentalmente, i principi e le pratiche delle chiese anabattiste furono e sono:  1. L'autonomia della chiesa (o comunità) locale, indipendente da ogni gerarchia o organizzazione esterna, per il suo governo, disciplina e sostentamento.  2. La separazione fra chiesa e Stato.  3. La scelta delle sole Scritture dell'Antico e del Nuovo Testamento come la base e fonte delle sue dottrine e  pratiche.    4. La pratica del battesimo per immersione nell'acqua, soltanto di persone in grado di dare una personale  testimonianza della loro fede e del loro desiderio di aderire ai principi della chiesa.    5. L'osservanza della Santa Cena, riservato solo ai credenti, con l'uso del vino e del pane. In tutta l'Europa, come in altri continenti, migliaia di chiese continuano a seguire le dottrine e pratiche delle  antiche chiese anabattiste. In Europa, molte di queste chiese hanno preso il nome di Chiesa libera. In Italia, i gruppi maggiori che rappresentano la corrente anabattista sono le varie chiese battiste e le  Assemblee dei fratelli.   Quando più chiese della stessa fede e pratica aderiscono a unioni, comunioni, federazioni o simili  aggregazioni, ciò avviene senza ledere l'autonomia di ogni singola chiesa locale. L'adesione a simili aggregazioni è considerato, comunque, sempre volontaria e non necessaria per il  perseguimento dei fini di una chiesa di questo tipo. Infatti, la Chiesa cristiana evangelica indipendente Berea,  pur godendo una comunione spirituale con molte altre chiese simili, ha scelto di non aderire ad altre  organizzazioni. In conformità con i principi sopra nominati, la Chiesa cristiana evangelica indipendente Berea si riunisce per il  culto, lo studio biblico, l'insegnamento biblico di ragazzi, giovani e adulti, organizza e sostiene  finanziariamente le proprie attività. Si adopera anche per la diffusione della Bibbia e di altri stampati  rappresentanti la sua fede, il sostegno di missioni in patria e all'estero, l'aiuto ai poveri e bisognosi, in Italia e  all'estero. L’ORGANIZZAZIONE INTERNA E ALTRE INFORMAZIONI PRATICHE In conformità con il suo statuto, che i membri della chiesa stessa hanno formulato e adottato, le decisioni  fondamentali riguardo alle azioni e impegni della Chiesa, la designazione dei suoi responsabili e  rappresentanti, avviene nella seduta dell'Assembla generale annua in cui tutti i suoi membri possono votare  secondo loro coscienza La cura spirituale e l'insegnamento della Chiesa sono coordinati ed espletati dal Consiglio degli anziani,  liberamente riconosciuti e votati dall'Assemblea generale. La Chiesa, in conformità alla sua comprensione dell'insegnamento ed esempio apostolico, quale riferito nel  Nuovo Testamento, non definisce il numero dei membri del Consiglio degli anziani, né la durata del loro  incarico. Perciò, questi non possono essere determinati per statuto, non essendo il loro ministerio considerato  come una carica conferita per elezione, ma come un dono fatto dal Signore alla Chiesa. Essenzialmente, gli  uomini a cui è affidato il ministero spirituale nella Chiesa sono coloro che Dio ha costituito e preparato, e  l'intervento della Chiesa è limitato unicamente al loro riconoscimento formale. Tale riconoscimento può essere  non soltanto confermato dalla Chiesa, ma anche tolto, per gravi motivi spirituali.   L'amministrazione pratica delle finanze e del patrimonio mobiliare e immobiliare della chiesa è svolta dal  Comitato esecutivo composto da diaconi e diaconesse riconosciuti dalla Chiesa nella sua Assemblea generale.  Anche nel caso dei diaconi e delle diaconesse, i quali compongono il Comitato esecutivo, non è possibile  stabilirne per statuto il numero né la durata dell'incarico, per motivi simili a quelli sopra esposti, in conformità  con l'insegnamento ed esempio biblico.   L'unica sede della Chiesa cristiana evangelica indipendente Berea è situata in Roma, via Britannia 70/A, Non  esistono succursali o sedi distaccate. BIBLIOGRAFIA  Dato che la Chiesa esiste come unità a sé, non esiste una bibliografia specifica. In senso lato, ci si potrebbe  riferire a tutte quelle pubblicazioni, numerosissime, che riguardano la storia, lo sviluppo e la fede delle chiese  anabattiste, sia in Europa che in Italia.